MCI – cos’é

MORTE CARDIACA IMPROVVISA: LA PREVENZIONE È POSSIBILE

La sindrome da morte improvvisa MCI va conosciutacombattutaricercata

LA MORTE CARDIACA IMPROVVISA (MCI), è una morte inattesa per cause cardiache non diagnosticate o sottostimate e che può verificarsi senza sintomi premonitori.

Nel mondo circa 18 milioni di persone muoiono ogni anno per cause cardiovascolari e di queste, circa 4,5 milioni sono colpite da morte cardiaca improvvisa (60.000 solo in Italia).

Di cosa si tratta? Quali sono le cause di morte cardiaca improvvisa e cosa si può fare?

LE CAUSE

Le cause della morte cardiaca improvvisa sono molteplici, e si differenziano a seconda dell’età.
Nelle persone oltre i quarant’anni la maggior parte delle morti improvvise è da attribuire a coronaropatie (infarto miocardico).
Nei bambini e negli adolescenti, invece, sono maggiormente riconducibili a condizioni genericamente determinate quali canalopatie familiari, mentre nei giovani adulti principalmente a cardiomiopatie quali quella ipertrofica.
La causa della morte è determinata da fibrillazione ventricolare. Il cuore non avendo impulsi elettrici efficaci si arresta.

COME SI MANIFESTA E COME SI FA DIAGNOSI?

La morte cardiaca improvvisa si manifesta con la perdita di coscienza, causata proprio dalla incapacità del cuore di far giungere ossigeno (anossia) a livello cerebrale.
La diagnosi di certezza può essere fatta solo mediante l’esame autoptico che, tuttavia, viene effettuato solo in una minoranza dei casi.

L’IMPORTANZA DEL MASSAGGIO CARDIACO

La sopravvivenza dei soggetti che presentano un arresto cardiaco dipende dalla rapidità degli interventi di soccorso. La tempestività del massaggio cardiaco e la disponibilità dei defibrillatori semiautomatici sono gli elementi che possono aumentare significativamente la probabilità che un soggetto riesca a sopravvivere (Circa il 25% dei casi potrebbe essere rianimato se venisse defibrillato entro 3/4 minuti; per ogni ulteriore minuto la possibilità di sopravvivenza diminuisce del 10%).

Sarebbe infatti auspicabile che venissero svolti corsi di rianimazione cardiopolmonare ai giovani con o senza utilizzo del defibrillatore (BLS/BLSD) già a partire dalla scuola media e superiore, è infatti fondamentale imparare ad eseguire correttamente il massaggio cardiaco, anche in assenza di defibrillatore, perché questo può aiutare a tenere in vita un paziente in attesa dei soccorsi.